• identificazione precoce dei pazienti a rischio cardiovascolare alto/molto alto • scelta e attivazione dei percorsi diagnostici più appropriati in base al profilo del paziente • criteri per richiedere una consulenza specialistica • ottimizzazione della terapia ipolipemizzante, antiaggregante e antipertensiva secondo le ultime linee guida esc/eas • strategie per migliorare aderenza, persistenza e follow-up terapeutico
Approfondimento
La gestione del paziente con alto rischio cardiovascolare rappresenta una sfida cruciale nella pratica clinica moderna. Con l'aumento delle malattie cardiovascolari, è fondamentale per i professionisti della salute acquisire competenze specifiche per identificare e trattare efficacemente questi pazienti. Il corso 'come gestire il paziente con alto rischio cardiovascolare' è progettato per fornire ai medici chirurghi gli strumenti necessari per affrontare questa problematica complessa, migliorando così la qualità della cura e riducendo la morbilità e mortalità associata a queste condizioni.
Durante le quattro ore di formazione, distribuite dal 12-02-2026 al 12-03-2026, i partecipanti esploreranno le ultime linee guida e pratiche basate sull'evidenza per la gestione del paziente ad alto rischio cardiovascolare. Attraverso casi clinici e discussioni interattive, i medici avranno l'opportunità di approfondire aspetti chiave come la stratificazione del rischio, l'adozione di stili di vita salutari e la terapia farmacologica appropriata. Questo approccio pratico garantisce che i partecipanti possano applicare immediatamente le conoscenze acquisite nella loro pratica quotidiana.
La formazione offre 6 crediti ECM ed è completamente gratuita, rendendola un'opportunità imperdibile per i professionisti del settore sanitario. L'adozione di una formazione continua è essenziale per rimanere aggiornati sulle migliori pratiche e garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti. Questo corso non solo arricchirà le competenze cliniche dei partecipanti, ma contribuirà anche a migliorare i risultati di salute pubblica attraverso una gestione più efficace dei pazienti con alto rischio cardiovascolare.