Il rapporto tra stato metabolico e risposta all’immunoterapia è oggi uno dei filoni di ricerca più attivi. Farmaci metabolici come glp-1 agonisti, metformina e rapamicina mostrano potenziale oncoprotettivo in modelli preclinici e studi osservazionali, ma l’evidenza clinica rimane in gran parte speculativa. In parallelo, l’intelligenza artificiale sta ridisegnando il triage diagnostico, la lettura radiologica e la liquid biopsy, con ricadute pratiche già oggi per l’internista e l’oncologo. Tre complicanze sistemiche del paziente oncologico di stretta competenza internistica: la sarcopenia e cachessia, che compromettono la tolleranza ai trattamenti; la trombosi cancerassociata (cat) nei sottogruppi ad alto rischio emorragico; e l’osteoporosi secondaria, cronica e spesso trascurata, indotta da terapie ormonodeprivative, corticosteroidi e chemioterapia.
Approfondimento
Il corso "non solo mo.da 2026 innovazione in medicina e oncologia" si propone di affrontare tematiche di rilevante attualità nel campo della medicina e dell'oncologia. In particolare, si esplorerà il rapporto tra lo stato metabolico e la risposta all'immunoterapia, un argomento di crescente interesse nella comunità scientifica. Saranno analizzati farmaci metabolici come glp-1 agonisti, metformina e rapamicina, che mostrano potenziale oncoprotettivo in modelli preclinici e studi osservazionali, sebbene l'evidenza clinica rimanga ancora in gran parte speculativa. Questo corso si rivolge a professionisti della salute, in particolare biologi e infermieri, che desiderano approfondire le innovazioni terapeutiche e diagnostiche in oncologia.
Un altro aspetto fondamentale del corso è l'impatto dell'intelligenza artificiale nel campo della diagnostica oncologica. Tecnologie innovative stanno ridisegnando il triage diagnostico, la lettura radiologica e la liquid biopsy, con ricadute pratiche già tangibili per internisti e oncologi. Questi avanzamenti non solo migliorano l'efficacia della diagnosi, ma offrono anche nuovi strumenti per la gestione del paziente oncologico, contribuendo a un approccio più personalizzato e preciso nella cura dei malati.
Infine, il corso affronta le complicanze sistemiche più comuni nel paziente oncologico, come la sarcopenia, la cachessia, la trombosi cancer-associata e l'osteoporosi secondaria. Questi aspetti sono di stretta competenza internistica e richiedono una corretta gestione per garantire la tolleranza ai trattamenti e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Con una durata di 6 ore e l'assegnazione di 6 crediti ECM, questo corso offre un'opportunità preziosa per aggiornarsi sulle linee guida, protocolli e procedure più recenti nel campo della medicina oncologica.
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