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Corso ECM organizzato da INFOCONGRESS SRL

RENE E RISCHIO CARDIOVASCOLARE: IL RUOLO DEL CARDIOLOGO

Il cardiologo, quale referente principale nella gestione del rischio cardiovascolare, deve acquisire competenze specifiche nella valutazione della funzione renale. La misurazione di gfr e uacr deve entrare nella routine clinica, affiancando gli strumenti tradizionali di stratificazione del rischio. Solo così è possibile intercettare tempestivamente il paziente a maggior rischio e modulare la terapia in modo personalizzato, considerando sia la protezione cardiovascolare che la preservazione della funzione renale.


Approfondimento

Il corso 'rene e rischio cardiovascolare: il ruolo del cardiologo' si propone di formare i medici chirurghi su tematiche di rilevanza cruciale per la gestione integrata del paziente con patologie cardiovascolari e compromissione renale. In un contesto clinico in cui la malattia renale cronica (ckd) emerge come un fattore determinante nel rischio cardiovascolare, è fondamentale per i cardiologi acquisire competenze specifiche nella valutazione della funzione renale. La misurazione della velocità di filtrazione glomerulare (gfr) e del rapporto albumina/creatinina urinario (uacr) deve diventare parte integrante della routine clinica, per garantire una stratificazione del rischio più precisa e tempestiva.

Il corso fornisce agli specialisti strumenti pratici e aggiornamenti sulle linee guida internazionali, evidenziando come la ckd non solo aumenti il rischio di eventi cardiovascolari, ma ne amplifichi anche la gravità e la frequenza. La gestione del paziente con scompenso cardiaco e diabete diventa così un aspetto cruciale, in cui la compromissione della funzione renale riveste un ruolo determinante nella prognosi. Attraverso l'integrazione di nuovi farmaci, come gli sglt2-inibitori, i partecipanti apprenderanno come migliorare l'esito clinico, sia sul fronte cardiovascolare che su quello renale.

In un'epoca di crescente evidenza scientifica, il corso affronta la necessità di un approccio olistico nella cura del paziente affetto da patologie cardiovascolari e renali. Riconoscere e trattare il rischio cardio-renale richiede una preparazione adeguata e un aggiornamento continuo. Questo programma formativo si distingue per la sua capacità di integrare teoria e pratica, rendendo i partecipanti non solo più informati, ma anche più preparati ad affrontare le sfide cliniche quotidiane.

Generato da IA Il testo è stato generato da Intelligenza Artificiale, potrebbe presentare errori o inesattezze.

Obiettivi Formativi e Competenze

Obiettivo Formativo

Linee guida - protocolli - procedure

Competenze Tecniche

La crescente evidenza scientifica e le linee guida internazionali sottolineano come la malattia renale cronica (ckd) rappresenti un potente moltiplicatore del rischio cardiovascolare (cv). In quest’ottica, la nuova strategia formativa pone al centro dell’attenzione il paziente con patologia cardiovascolare associata a compromissione renale, riconoscendo la necessità di un approccio integrato che coinvolga la valutazione e la gestione simultanea di scompenso cardiaco, diabete e funzione renale. Questo programma si rivolge ai cardiologi, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e aggiornati per riconoscere e trattare il rischio cardio-renale, utilizzando i più affidabili predittori: gfr (velocità di filtrazione glomerulare) e uacr (rapporto albumina/creatinina urinario). La connessione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica è ormai indiscutibile: la ckd non solo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, ma ne amplifica la gravità e la frequenza

Competenze di Processo

Questo effetto moltiplicatore è particolarmente rilevante nei pazienti con scompenso cardiaco e/o diabete, nei quali la compromissione della funzione renale peggiora la prognosi e complica la gestione clinica. La valutazione della funzione renale tramite gfr e uacr permette di identificare precocemente i pazienti a rischio e di stratificare il rischio cardiovascolare in modo più accurato. L’integrazione dei nuovi farmaci, come gli sglt2-inibitori, ha dimostrato benefici sia sul versante cardiovascolare che renale, rafforzando la necessità di una visione unitaria del paziente cv+ckd

Competenze di Sistema

Il cardiologo, quale referente principale nella gestione del rischio cardiovascolare, deve acquisire competenze specifiche nella valutazione della funzione renale. La misurazione di gfr e uacr deve en...

Dettagli del Corso

N° Ministeriale: 473864
Crediti ECM: 11.20
Tipologia: FSC
Prezzo: GRATUITO *
Provider: INFOCONGRESS SRL
ID Provider: 6897
Ore formative: 7.00
Partecipanti: 10
Verifica presenza: Firma Di Presenza
Verifica apprendimento: Questionario A Risposta Multipla
Data inizio: 30/03/2026
Data fine: 15/06/2026

Responsabili Scientifici

MICHELE BIANCONCINI

MEDICO SPECIALISTA AOU PARMA

Sede del Corso

Informazioni sulla Sede

Struttura

HOTEL LINK 124

Indirizzo

VIA S. LEONARDO, 124, 43122 PARMA PR

Città

PARMA

Regione

EMILIA-ROMAGNA

Professioni e Docenti

Professioni a cui è rivolto
  • • Cardiologia
  • • Geriatria
  • • Medicina E Chirurgia Di Accettazione E Di Urgenza
  • • Medicina Interna
Elenco dei docenti
  • MICHELE BIANCONCINI
  • GIOVANNA CACCIOLA
  • ELENA FERDENZI
  • STEFANO FERRARO
  • ANGELA GUIDOROSSO
  • BENEDETTA MATRONE
  • PAOLO PATTONERI
  • MARIA SOLE PISATI
  • FRANCESCA RUSSO
  • LAURA TORLAI TRIGLIA

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